C'ha la faccia nella pagina
lo sguardo staccato
uno di quelli che ti fa dire
cazzo quel libro deve essere pazzesco.
Poi si gira e controlla la fermata
sistema i capelli con una mano
l'altra sostituisce il segnalibro
perso tra le ultime pagine
si incanta così a pensare
a creare mondi
lavandosi le mani col vento che arriva da fuori
il vagone si riempie
la gente frana a valle
quando finisce le fantasie
e alzando la testa cerca il finale.
Non può alzarsi senza un terzo atto
allora guarda il tabellone delle fermate
quindi dopo aver contato fino a cinque lo trova
tra la stazione e il sottopassaggio
ed ha la forma di un volto sfocato
a righe veloci
allungate dal ritardo
che si allontana
fino a sembrare
un capoverso letto senza occhiali.
Confusa
sa quanto è rimasta fregata
dalla sua immaginazione.
Però le piace
sorride
conta ancora fino a cinque.
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